Pasticceria Gentilini

Via Francesco Franco 18
25045 Castegnato – Brescia
T. +39 030 6154472

Da quando scrivo recensioni di ristoranti su Acciugaffo, un sacco di amici mi consigliano posti dove hanno mangiato bene e che meriterebbero una mia visita. È un aspetto dell’essere foodblogger che mi piace da impazzire: per me, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da scoprire e sperimentare, è come per una bambino essere trasportato nel più bel negozio di giocattoli del mondo!
Francesco è uno di questi amici e qualche giorno fa mi ha raccontato di questa pasticceria in centro ad un piccolo paese nella provincia bresciana, Castegnato, dove aveva assaggiato panini buonissimi serviti con grande cura. “Un posto da Acciugaffo!” mi disse. Io, che sono un po’ snob e fighetto, ero un po’ incerto: come fa una pasticceria che prepara panini ad essere un’eccellenza e stare a Castegnato? D’altra parte, però, Francesco è una fonte certificata, e quindi meritava fiducia.
Oggi avevamo un appuntamento di lavoro alle 11 a cui se ne è (fortunatamente) sovrapposto un altro che lo ha fatto slittare cavallo del pranzo. A questo punto non c’erano altre scelte possibili: incontro di lavoro a cavallo del pranzo davanti ad un panino alla Pasticceria Gentilini.
Vista da fuori non comunica nulla di particolare, poi si entra in questo locale recentemente sistemato sui colori del bianco e del tortora imperniato su di un bancone a vetri lunghissimo in cui si possono vedere, disposte in maniera ordinata, pasticcini bellissimi e dall’aspetto molto invitante.
Ci sediamo in un tavolo tranquillo (alla fine siamo qua per lavorare, no?) e una ragazza molto simpatica ci porta subito dei simpatici menù e ci illustra i nuovi panini aggiunti: la focaccia al vapore e le Croque madame e monsieur. Tutti i prodotti da forno sono fatti da loro ed utilizzano solo ingredienti di prima qualità: inutile dire che assaggerei tutto.

Il menù della Pasticceria Gentilini

Il menù della Pasticceria Gentilini

Optiamo per un Club Sandwich, un toast tartufato e una focaccia al vapore (che Francesco dividerà, a malincuore, con me e Leonardo).

La prima ad arrivare è proprio la focaccia: un tripudio di sapori e accostamenti nascosti su di una base di focaccia leggerissima e molto morbida. Gli ingredienti principali (che cambiano ogni giorno) sono un lardo di patanegra, del salmone affumicato, del prosciutto cotto alla brace e le acciughe del cantabrico. Sotto a ciascuno di questi ingredienti piccole creme ad amalgamare e legare i sapori. Io mi sono buttato sulle acciughe (mi fanno letteralmente impazzire) che erano adagiate su una chantilly di burrata e completate da una crema di pomodori. La dolcezza della chantilly di burrata equilibrava in maniera perfetta il salato delle acciughe (belle ciccione, come piacciono a me) ed il pomodoro donava una nota leggermente acida che completava alla perfezione la composizione. Anche gli altri quarti hanno riscosso successo e la focaccia è sparita in men che non si dica (la propongono per due ma io la mangerei da solo!).

La focaccia di Gentilini

La focaccia di Gentilini

Dopo poco sono arrivati il club sandwich di Leo e il mio toast tartufato.
La fotografia non rende giustizia al Club Sandwich sotto che era ricchissimo di ingredienti (tanto pollo arrosto molto saporito e bacon con la lattuga ed una buonissima maionese al pomodoro). La fragranza del pane in cassetta yogurt e cereali fa tutta la differenza del mondo da tanto è buono ed il Club Sandwich ha messo a dura prova l’appetito di Leonardo, che è riuscito a malapena a terminarlo tutto.

Il Club Sandwich di Gentilini

Il Club Sandwich di Gentilini

Il mio toast tartufato (che ho scelto su consiglio di Francesco per la presenza importante del formaggio sciolto al suo interno) si presentava in maniera piuttosto anonima (qualche settimana fa lo presentavano tagliato in 4 parti in una cassettina di legno, che era molto scenografica ma poco pratica perché il formaggio citato prima tendeva a colare fuori dal pane) ma molto appetitosa. Ciò che la fotografia non riesce a trasmettere è il profumo che trasmetteva e, una volta preso in mano, la consistenza fantastica di questo pane appena leggermente tostato. Il pane ai cereali e yogurt leggermente dolce abbracciava il prosciutto cotto alla brace (ottima qualità) ed insieme equilibravano la sapidità del brie tartufato sciolto al suo interno. Buonissimo!

Il toast tartufato di Gentilini

Il toast tartufato di Gentilini

Chiamarli panini è riduttivo, perché andrebbe a sminuire la ricerca dell’equilibrio che c’è dietro a ciascuno di essi, la temperatura perfetta con cui vengono serviti (il brie sciolto non mi ha ustionato la lingua, il pane era tiepido e tostato al punto giusto) e, più in generale, la cura con vengono pensati e serviti. Un ottimo esempio di come la cura del dettaglio faccia tutta la differenza del mondo.

Visto che eravamo in pasticceria ci siamo concessi due dolcetti per chiudere in bellezza con il caffè. Io ho optato (su consiglio della ragazza) per una piccola Tarte Tatin (sublime, forse solo un pizzico fredda) e una piccola millefoglie (leggerissima, anche la crema). Francesco si è buttato su di un Marasalino (senza marsala) e un tiramisu. Entrambi da applausi.

Pasticceria di Gentilini

Pasticceria di Gentilini

Pasticceria di Gentilini

Pasticceria di Gentilini

La Pasticceria Gentilini non un ristorante, ma una gemma dove degustare panini raffinati e decisamente sopra la media e assaggiare pasticcini di alta scuola.
Una recensione atipica per Acciugaffo ma aveva ragione Francesco. Andare a Castegnato per mangiare un panino ne vale le pena!

Pasticceria Gentilini

Via Francesco Franco 18
25045 Castegnato – Brescia
T. +39 030 6154472