Lido 84

Corso Zanardelli 196,
25083 Gardone Riviera, Italy
Tel: 0365 20019
www.ristorantelido84.com

 

Domenica è stato un giorno speciale per me… dopo tre mesi di allenamento, partendo da zero,  mi ero posto l’obiettivo (per me assai ambizioso anche se per per altri poteva essere poco più di una passeggiata) di andare da Manerba del Garda a Rezzato correndo (e camminando). 28,5 km di pura sofferenza. Sono arrivato in fondo provato (gli ultimi kilometri li ho fatti camminando, la benzina era finita) ma molto soddisfatto di aver superato la mia personale sfida con me stesso.

Per premiarmi ho deciso di regalarmi una cena in uno dei ristoranti più interessanti della provincia di Brescia, il Lido84 di Gardone Riviera, tra i cui fornelli si muove uno dei geni assoluti della cucina italiana, Riccardo Camanini.

Il locale si raggiunge percorrendo la Gardesana fino a Fasano dove, sulla destra risalendo il lago, si vede l’insegna. Si scende dalla stradina ciottolata e si parcheggia. Scendendo due gradini ci si trova in una splendido giardino che degrada verso il lago con, sulla sinistra, una costruzione bassa tutta a vetri che lambisce l’acqua.

L’accoglienza al Lido84 è calda, quasi familiare. Il tavolo è vicino alla parete a vetri e l’acqua è praticamente sotto i nostri piedi: peccato il buio della sera non consenta di godere appieno del paesaggio. Il locale è piacevole, l’illuminazione soffusa crea un’atmosfera calda e sofisticata.

Scegliamo il menù oscillazioni accompagnato da 4 tipi di vini.

Si inizia con una crema di zucca, cannella e arancia tostata. Piatto cremosissimo, molto piacevole al palato, pensavo di sentire di più i sentori dell’arancia mentre invece dominava la cannella. Molto buono anche per me, che non sono amante delle creme e zuppe.

Lido84 - Crema di zucca, cannella e arancia tostata

Lido84 – Crema di zucca, cannella e arancia tostata

Il precorso è proseguito con gamberi rossi di Sicilia, olio di semi di fragola e Campari. I gamberi erano quasi cremosi e con un sapore straordinario. Ma la cosa che più colpisce è il sentore di fragola. L’olio di semi di fragola è fatto andando a togliere dalle fragole i semini verdi che vi sono sulla superficie per poi spremerli. Sembra servano 30kg (sì, avete letto bene, 30 chilogrammi) di semi per ottenere un litro di olio. Il risultato nel piatto è però stupefacente, da provare assolutamente!

Lido 84 - Gamberi rossi di Sicilia olio di semi di fragola e Campari

Lido 84 – Gamberi rossi di Sicilia olio di semi di fragola e Campari

Subito dopo ci è stata servita un’ostrica su crema di sedano e anesone, un liquore all’anice prodotto dalla salodiana Tassoni. L’ostrica leggermente cotta si sposava benissimo con la salsa fresca ma cremosa. Un vera bontà, anche per chi di solito non adora le ostriche. Manca la foto perché, troppo goloso, l’ho ingurgitata prima di fotografarla. 😀

Si è poi passati ai primi, tra i quali non poteva mancare il signature dish di Riccardo Camanini e del Lido84, gli spaghettoni al burro con lievito di birra. Questo piatto è stato inserito nel menù del ristorante del Moma (Museo di arte moderna) di San Francisco tra i più rappresentativi del mondo. Utilizza la pasta Verrigni trafilata in oro, il burro di Beppino Occelli che con la sua pannosità le dona una cremosità senza pari ed è ricoperta di lievito di birra lasciato ad essiccare per 5 ore in forno a bassa temperatura. Il risultato è sorprendente per una pasta tanto semplice, i sapori si esaltano a vicenda ed il piacevole effetto crunch del lievito corona il tutto. Purtroppo è finito presto, ma mi sono ripromesso di provare ad emulare lo chef provando a farmela a casa. Vi terrò informati 🙂

Lido84 - Spaghettoni al burro e lievitodi birra

Lido84 – Spaghettoni al burro e lievitodi birra

L’esperienza è continuata con il risotto all’aglio fermentato in acqua di mare e frutti rossi. La fermentazione dell’aglio nell’acqua di mare gli toglie gli eccessi acidi che poi danno problemi anche i giorni successivi e permettono l’abbinamento con i frutti rossi. Un piatto sorprendente, artistico nella presentazione e dal gusto deciso, piacevole e inaspettato.

Lido84 - Risotto all'aglio fermentato in acqua di mare e frutti rossi

Lido84 – Risotto all’aglio fermentato in acqua di mare e frutti rossi

Il viaggio sensoriale del Lido84 ci ha poi portato ad esplorare i secondi piatti. il primo è stata la bavette grigliata, grasso d’anatra, sangue di rilascio, lardo e bucce di nebbiolo fermentato col testun. La bavette è un taglio particolare che arriva dalla pancia della mucca (mi correggano gli esperti se sbaglio, qua navigo in acque sconosciute) molto intrisa di sangue e dalla consistenza fibrosa. Non un taglio di carne che ti aspetti in un ristorante stellato. Invece, la cottura nei grassi e nel suo stesso sangue ha donato a questa carne un grande sapore e una piacevolezza inaspettata. Carne sì fibrosa e da masticare, ma con una grande resa in bocca. Ottima!

Lido84 - Bavette grigliata, grasso d'anatra, sangue di rilascio, lardo e bucce di nebbiolo fermentato col testun

Lido84 – Bavette grigliata, grasso d’anatra, sangue di rilascio, lardo e bucce di nebbiolo fermentato col testun

L’ultimo piatto della serata, prima dei dolci, è stato un brasato di datteri e prugne con salsa diavola su cavolo cappuccio. Piatto particolare, dagli accesi sapori dolciastri solo in parte contrastati dalla salsa, con il cavolo che donava, però, equilibrio. Piatto senz’altro di ottima fattura ma quello che meno mi ha esaltato.

Lido84 - Brasato di datteri e prugne con salsa diavola su cavolo cappuccio

Lido84 – Brasato di datteri e prugne con salsa diavola su cavolo cappuccio

Infine sono arrivati i dolci. Ne sono arrivati due diversi. Per me vaniglia e cioccolato bianco serigrafato al limone, buonissimo, scioglievole, molto buono e scenografico.

Lido84 - Vaniglia e cioccolato bianco serigrafato al limone

Lido84 – Vaniglia e cioccolato bianco serigrafato al limone

L’altro dolce era una torta di rose (di dimensioni notevoli) con crema di zabaione al vov. Buonissima la torte di rose, fragrante e burrosa (ma non troppo), spettacolare la crema. Inutile dire che non è avanzata né la torta né la crema, nonostante il gentile invito dello chef a portarla a casa in caso avanzasse. Non ce n’è stato bisogno.

Lido84 - Torte di rose con crema di zabaione al vov

Lido84 – Torte di rose con crema di zabaione al vov

Per concludere, invece della piccola pasticceria, ci hanno portato degli assaggi di tartufo nero, di torrone (nella foto) e di tirapicio morbido, famoso dolce delle giostre degli anni 50, per chiudere con un sapore di nostalgia di infanzia.

Lido84 - Il torrone

Lido84 – Il torrone

Insomma, un’esperienza straordinaria in una location superlativa. il Lido84 mi è piaciuto tantissimo e mi è piaciuta molto la mano di Riccardo Camanini nel cercare innovazioni e gusti utilizzando la semplicità e la tradizione come strade per la grandezza.

Un plauso anche all’atmosfera complessiva molto rilassata e familiare che contribuisce ad un’ottima serata.

Chicca finale: ci hanno regalato una torta di rose da mangiare il mattino successivo per colazione a casa. Fatta rinvenire nel forno a bassa temperatura, è stato un risveglio dolcissimo!

Lido 84

Corso Zanardelli 196,
25083 Gardone Riviera, Italy
Tel: 0365 20019
www.ristorantelido84.com