Classico
Via Callegari 2/c
Brescia
T. 030 240 3004

Dovevo organizzare la cena degli Ingegneri. Siamo in 6 amici che hanno studiato insieme per anni e da allora, un paio di volte l’anno, si ritrovano insieme come se il tempo non fosse mai passato. Sono sempre serate molto belle tra persone molto diverse tra loro unite da un legame indissolubile. Il programma è sempre lo stesso: aperitivo in piazza Arnaldo e cena in un locale in centro. Di solito il cibo non è il protagonista, l’importante è vedersi. Ma stavolta è stato diverso.
È un po’ di tempo che volevo provare il “Classico” in via Callegari. Essendo stato alla Dispensa di San Felice, degli stessi proprietari, ne conoscevo l’esistenza ma ero riuscito ad andarci solo un paio di volte, una a pranzo e una in tarda serata. Mai una cena tranquilla come si deve. Questa era l’occasione giusta.

Ci presentiamo puntuali e siamo accolti con grande gentilezza dal personale che ci fa accomodare in un bel tavolo nella sala in fondo. La sala è molto bella e particolare con le sue pareti blu, l’ambiente è caldo e l’atmosfera allegra e festosa. Perfetta per una cena tra amici.

Il bancone all'ingresso del Classico a Brescia

Il bancone all’ingresso del Classico a Brescia

Il menù è sostanzialmente diviso in due: da una parte l’offerta più tradizionale divisa tra antipasti, primi piatti, fritture e secondi, mentre la prima pagina si concentra sullo street food e su hamburger e lobster roll. La parte di street food è una rielaborazione del proprietario e chef, Michele Bontempi, di street food assaggiati in ogni angolo del globo riproposti spesso con un tocco personale.
È lo stesso Michele che viene al nostro tavolo e ce li racconta. E ci ingolosisce a tal punto che la quasi totalità del tavolo opta per assaggiare quanti più street food possibili. Gli diamo quindi il compito di farci preparare una super selezione di street food fino a saziarci. E sarà di parola!

Non ricordo l’esatto ordine con cui i piatti sono arrivati, ma non si può non iniziare da uno di quelli che hanno reso Michele famoso in tutta Italia: il miglior hamburger d’Italia. Succulento, saporito, divino.

L'hamburger del Classico di Brescia

L’hamburger del Classico di Brescia

Come secondo piatto non posso non citare il mini fritto di pesce. Premetto che ho una spiccata predilezione per il fritto ben fatto, e questo ha senz’altro tutte le caratteristiche per essere considerato ottimo! Non unto, croccante ma tenero al tempo stesso, e leggero.

Il fritto del Classico di Brescia

Il fritto del Classico di Brescia

Sono poi arrivate le tartare di tonno! Il tonno freschissimo era marinato agli agrumi e si sentiva sia il lime sia il passion fruit (o maracuja visti i miei trascorsi di vita in Brasile). Ottimo e molto fresco!

Tartare di Tonno del Classico di Brescia

Tartare di Tonno del Classico di Brescia

Parlando di fresco e di pesce non posso non citare uno dei mie assaggi preferiti della serata: il Ceviche alla peruviana. Tocchetti di spigola marinata in leche de tigre, lime e pomodorini gialli (meno acidi dei fratelli rossi) e verdure fresche. Freschissimo, il pesce si scioglieva in bocca e un leggero tocco piccante dava al piatto un carattere molto molto interessante! (Da provare, anche perché la cucina peruviana – vedi la mia recensione del Pacifico di Milano – è una delle cucine più vive del mondo in questo momento).

Ceviche alla peruviana del Classico di Brescia

Ceviche alla peruviana del Classico di Brescia

La carrellata è proseguita con lo Yakitori di pollo. Derivato da una ricetta giapponese, prevede la macinatura nella soya e una cottura sul barbecue. Chi mi conosce sa che non mangio pollo perché non mi piace ma, per fare una recensione completa, mi sono piegato ad assaggiarlo. Sorprendente. Il sapore del pollo viene reso rotondo dalla marinatura nella soya e la cottura perfetta sul barbecue ne esalta gli aromi. Nonostante la mia avversione per il pollo mi è piaciuto parecchio e così a tutti i mie commensali.

Yakitori di pollo del Classico di Brescia

Yakitori di pollo del Classico di Brescia

L’ultimo assaggi degli antipasti sono state le acciughe del Cantabrico su letto di stracciatella. Qua andiamo sulla passione pura, essendo entrambi gli ingredienti tra i miei favoriti in assoluto. La sapidità delle acciughe è contrastata dalla dolcezza della stracciatella e, essendo entrambi di grande qualità, il risultato è stato ottimo. Senza se e senza ma. 🙂

Stracciatella pugliese e acciughe del Cantabrico del Classico di Brescia

Stracciatella pugliese e acciughe del Cantabrico del Classico di Brescia

E dopo tutti questi antipasti abbiamo assaggiato anche un primo. La scelta è finita sui ravioli ripieni di funghi porcini al burro versato. La pasta (benché un po’ grossa, io sono un cultore della pasta sottile come da ricetta di famiglia) era buona ed il ripieno di funghi porcini delicato. Un ottimo piatto, molto goloso.

Ravioli ai funghi porcini del Classico di Brescia

Ravioli ai funghi porcini del Classico di Brescia

Nonostante le energie fossero al lumicino abbiamo assaggiato anche un secondo. La scelta è caduta sul polpo spadellato su crema di patate e olive taggiasche. Il polpo era tenerissimo (cosa non scontata), la crema di patate delicata e le olive davano quel contrappunto sapido ad un piatto buono e ben equilibrato.

Polpo spadellato su crema di patate del Classico di Brescia

Polpo spadellato su crema di patate del Classico di Brescia

Per concludere il Classico è un ottimo locale decorato con gusto (che a me piace particolarmente e dove si crea sempre un’ottima atmosfera, sia a pranzo sia a cena) dove la verve creativa e di ricercatore di sapori di Michele Bontempi trova il terreno adatto per esprimersi. Menù in continua evoluzione e alta qualità delle materie prime fanno del Classico un must per pranzi e cene in centro a Brescia.

Classico
Via Callegari 2/c
Brescia
T. 030 240 3004